Il Simbiotico

La simbiosi è un’associazione tra più individui
da cui ognuno trae beneficio.

Ed è proprio partendo da questo legame esistente in natura che è nata l’agricoltura simbiotica. Si tratta di un nuovo metodo di coltivazione e di allevamento che si fonda sul rispetto e la valorizzazione della simbiosi tra gli attori della catena alimentare: la terra, gli animali e l’uomo.

La terra è un microcosmo tanto grande quanto sconosciuto. Sotto i nostri piedi abitano miliardi di microrganismi come funghi e batteri che vivono in simbiosi con le piante.

Per un grammo di terra, si contano circa cento milioni di microrganismi. La presenza di questi microrganismi buoni e utili non permette a quelli cattivi di insediarsi perché il posto è già occupato. L’insieme di questi microrganismi si chiama biota microbico.

Tra questi si annoverano i funghi simbionti, i funghi buoni, che si legano alle piante ed hanno il fondamentale ruolo di amplificare l’apparato radicale e di mettere in comunicazione tutte le piante del sistema. Il legame che si crea tra il fungo simbionto e la pianta si chiama micorriza.

Gli animali si nutrono di foraggi e cereali. Questi sono caratterizzati dagli stessi microrganismi che popolano la terra su cui sono cresciuti. Gli animali, a differenza dell’uomo che non è in grado, trasformano la cellulosa presente nei foraggi in proteine nobili facili alla digestione umana.

In questo modo, i microrganismi buoni si trasferiscono dalla terra alle piante e poi dalle piante, attraverso l’alimentazione, agli animali e quindi all’uomo.

Attraverso il cibo, i microrganismi vengono trasmessi all’intestino, il nostro secondo cervello. Il biota della terra raggiunge quindi il biota intestinale.

Ed è proprio il biota dell’intestino ad influenzare la salute dell’uomo. Da questo dipendono alcune importanti patologie dell’età contemporanea: il diabete e l’obesità (obesità rachitica).

L’agricoltura Simbiotica

Agricoltura, alimentazione e benessere.

L’Agricoltura Simbiotica migliora la catena alimentare mettendo a stretto contatto la terra, l’animale e l’uomo.

L’Agricoltura Simbiotica migliora la fertilità del terreno arricchendo il suolo.

L’Agricoltura Simbiotica migliora il biota microbico dell’intestino.

L’Agricoltura Simbiotica vuole migliorare le qualità nutrizionali degli alimenti. Il metodo simbiotico contribuisce infatti a prevenire patologie emergenti come il diabete di tipo 2 e l’obesità.

L’Agricoltura Simbiotica difende e potenzia le radici delle piante attraverso l’utilizzo delle micorrize.

L’Agricoltura Simbiotica limita l’uso di prodotti chimici.

L’Agricoltura Simbiotica sceglie una cucina che valorizza la materia prima e le sue proprietà nutrizionali.

L’Agricoltura Simbiotica è quindi un’agricoltura virtuosa dove il primo grande fertilizzante è il letame con micorrize che migliorano il biota microbico e dove i prodotti naturali della terra non devono sottostare a brevetti.

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