Mission

L’agricoltura simbiotica si pone tre obiettivi in equilibrio

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Migliorare la fertilità e la salute del suolo.

Per questa ragione, non è consentito l’utilizzo né di fertilizzanti, né di fitofarmaci chimici che, nella maggior parte dei casi, contengono metalli pesanti. È inoltre vietato l’utilizzo di semente ibrida o OGM.

La concimazione dei terreni deve avvenire utilizzando sostanze naturali, tra cui il letame.
La salvaguardia dei suoli è ottenuta anche grazie all’utilizzo di micorrize e batteri buoni nel terreno. In questo modo, sono salvaguardati i funghi simbionti, tanto importanti quanto vulnerabili ai prodotti chimici.

Migliorare le funzionalità del secondo cervello dell’uomo: l’intestino.

I microrganismi presenti, dalla terra all’intestino, aiutano a stare meglio in quanto favoriscono l’assorbimento di sostanze nutritive e impediscono che l’ambiente intestinale venga occupato da batteri cattivi. In questo modo, il biota intestinale viene rafforzato e mantenuto quotidianamente.

Un intestino con molti batteri buoni è funzionale per quanto riguarda la risposta immunitaria; sembra ormai dimostrato che le allergie alimentari sono provocate dal consumo di cibo industriale praticamente sterile.

Dare vita a prodotti funzionali.

Alla base di un prodotto simbiotico, oltre alla salvaguardia dell’ambiente, vi è l’attenzione verso gli animali.
Per questo motivo sono vietati trattamenti con ormoni o sostanze simili per la riproduzione, medicinali di sintesi chimica e antibiotici. L’alimentazione degli animali prevede prima il latte della madre poi i prodotti della terra.
Il risultato sono alimenti che si distinguono per le loro proprietà nutrizionali, prodotti, quindi, nutraceutici.

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